Un gioco mirato alla conoscenza dei nostri indumenti che quotidianamente indossiamo fino a saperne la provenienza, la composizione e la derivazione.
Metodologia
Learning by doing e learning by playing
Materiali e strumenti
Materiali di cancelleria, varie tipologie di tessuto di origine diversa (vegetale, sintetica, animale), fuso, telaio, supporto tecnologico e materiale didattico.
Acquisire conoscenze per il riconoscimento delle varie fibre che danno origine agli indumenti;
Step by step process dell’incontro
Proporre un gioco di conoscenza per rompere il ghiaccio e entrare nel vivo del laboratorio. Ci si dispone in cerchio, il/la primo/a a dire il suo nome avrà un gomitolo in mano, una volta detto il suo nome lo passerà a caso, e via fino alla fine. Dopo che tutti/e avranno si saranno presentati/e al centro del cerchio ci sarà una tela, come quella di un ragno. Da questa metafora si parte con le attività.
Ogni partecipante si alzerà e dirà cosa indossa cercando cercando di indovinare il materiale di cui è fatto il proprio indumento. Può essere utile aiutarsi con le etichette per iniziare a introdurre termini nuovi.
Raccolti tutti i materiali si scrivono su una lavagna. A questo punto si creano 4 gruppi di lavoro. A ogni gruppo vengono consegnate delle carte con immagini raffiguranti le possibili origini del tessuto (ES: pianta del cotone, pianta del lino, la pianta di canapa, una pecora, un’alpaca, fibre sintetiche). L’obiettivo è abbinare l’indumento al tessuto e all’origine.
Utilizzare supporti visivi per dare le indicazioni generali su derivazione e composizione delle varie fibre tessili.
Mostrare strumenti di lavorazione lavorazione delle fibre tessili.
Costruire un piccolo telaio personale che ogni partecipante potrà utilizzare per imparare l’arte della tessitura.
